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Vera Uberti2026Multimedia Artist
Biography / Statement

Vera Uberti è un’artista italo-brasiliana, nata in Brasile nel 1964, che vive e lavora tra Italia e Brasile. Attraverso installazioni multimediali e ambienti immersivi, indaga le relazioni tra corpo, percezione, architettura e partecipazione del pubblico. Luce, video, suono, specchi ed elementi scultorei articolano processi di trasformazione individuale e collettiva.

Ha studiato Arti Visive alla Fundação Armando Alvares Penteado, dove nel 2003 ha ricevuto il FAAP Annual Art Award per Refletir. Nel 2004 è stata premiata da Chamex Arte Jovem presso l’Instituto Tomie Ohtake. In Italia ha frequentato il master biennale Paesaggi Straordinari Arte e Architettura al Politecnico di Milano e ha svolto uno stage presso Cittadellarte Fondazione Pistoletto.

In oltre due decenni ha collegato performance, installazione, light art, spazio pubblico e pratiche collaborative. Tra il 2009 e il 2012 ha realizzato a Brescia I Love My City, I Sette Peccati, Genesis e Wonderland. In Brasile ha collaborato con il Sesc São Paulo a progetti legati alla collezione di Arte Povera del MART di Rovereto, Pinocchio una bella arte! e Proibido Não Tocar Bruno Munari.

Dal 2014 al 2018 è stata direttrice artistica di Areadocks a Brescia, dove ha ideato il laboratorio Artisti in Cantiere. Tra i progetti successivi figurano In Wonder(is)land, Stravaganze Imperiali, Porta Segreta e Reflexos (in)versos. Dal 2022 al 2023 ha insegnato Progettazione Multimediale presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia.

Nel 2023 ha concepito Reflexos (in)versos — No País das Maravilhas per il Farol Santander Porto Alegre. Nel 2026 il progetto ha assunto una nuova configurazione al Farol Santander São Paulo, in dialogo con l’architettura storica e con Open My Glade di Pipilotti Rist. L’orizzontalità e la compressione spaziale intensificano la sua ricerca sull’instabilità, l’autopercezione e la trasformazione.